CanMEDS

CanMEDS

Oggi parliamo di: CanMEDS!

 

Ma di che si tratta? Cos’è questa strana sigla? 

Ma soprattutto, perché abbiamo deciso di parlarne? 

 

Oggi vi spieghiamo perché è importante parlare di Medical Education attraverso i CanMEDS!

  • Perché parlare di Medical Education?

La scorsa volta abbiamo introdotto il concetto di Medical Education, il cui scopo ultimo è quello di formare un gruppo di professionisti esperti, competenti ed aggiornati.

Ne emerge una figura, il Medical Expert, che è colui che applica le conoscenze mediche, le skills cliniche e valutazioni professionali al proprio paziente per poter offrire una cura di alta qualità. Ciò viene fatto nell’ambito della pratica, con una comprensione dei limiti delle proprie competenze. Il processo decisionale è informato dalle migliori pratiche e dalle prove di ricerca, e tiene conto delle circostanze e preferenze del paziente e della disponibilità di risorse. Si tratta di una figura la cui pratica clinica è aggiornata, etica ed efficiente sotto il punto di vista delle risorse ed è condotta in collaborazione con i pazienti

e le loro famiglie,altri operatori sanitari, e comunità. 

  • How to define: CanMEDS Framework

Ciò viene descritto in maniera schematica all’interno di un modello, il CanMEDS Framework. Questo modello fu elaborato in Canada, ma adottato in seguito da tanti altri paesi.

Si tratta del prodotto di un processo collaborativo evidence-based che coinvolge centinaia di borsisti del Royal College, medici di famiglia, educatori, discenti e altri volontari esperti. Il suo sviluppo ha comportato innumerevoli ore di revisioni della letteratura, sondaggi delle parti interessate, focus group e consultazioni con gli operatori sanitari e i membri del pubblico informato. Molti ritengono che la forza del quadro stia nel fatto che deriva esplicitamente dalle esigenze della società.

 

Il CanMEDS dunque identifica e descrive le abilità che un professionista deve avere per poter incontrare le esigenze di salute dei propri pazienti.

Da questo modello ne deriva che il ruolo di esperto medico è centrale ed è la somma delle caratteristiche che ritroviamo in ogni petalo del framework:

  • Communicator
  • Collaborator
  •  Leader
  •  Health Advocate
  •  Scholar 
  • Professionale


  • Communicator: deve avere la capacità di facilitare la condivisione bilaterale di informazioni riguardanti la salute del paziente grazie ad una corretta comunicazione. Lo si fa indagando i sintomi del paziente ma anche le sue prospettive e paure, la sua idea di malattia e i suoi sentimenti, ascoltando in maniera attiva il paziente. Si deve riuscire poi ad integrare le informazioni con il contesto socio economico del paziente e le sue condizioni di vita. Inoltre poiché la malattia colpisce non solo il paziente, ma anche la sua famiglia,il processo terapeutico deve essere condiviso con il paziente e con i suoi familiari. 


  • Collaborator: deve avere la capacità di lavorare con altri professionisti della salute come medici ospedalieri e del territorio, stakeholders del sistema sanitario, infermieri, fisioterapisti etc, per ottenere la miglior cura possibile per il paziente. Alla base vi sono fiducia, rispetto e decisioni condivise in un ampio gruppo. è essenziale conoscere il ruolo di ognuno e porsi obiettivi comuni nel rispetto delle abilità di ciascuno. Si tratta di condividere conoscenza, prospettive e responsabilità e volontà di imparare insieme. Ciò richiede la comprensione dei ruoli degli altri, perseguendo obiettivi comuni e la gestione delle differenze.


  •  Leader: deve avere la capacità di leadership e management nel sistema sanitario. Prevede il porsi come direttore del team attraverso le sue abilità di clinico, amministratore e guida. A livello di sistema, i medici contribuiscono allo sviluppo e alla fornitura di assistenza sanitaria e ad impegnarsi con gli altri nel lavoro verso questo obiettivo. 


  • Health Advocate: deve avere la capacità di contribuire con la propria esperienza alla conoscenza e al miglioramento della salute pubblica. Non ci si limita quindi a guarire la singola malattia del paziente ma lo si informa sulla prevenzione di patologie, sulle buone abitudini di vita e sui determinanti di salute. 

L’advocacy richiede un’azione. I medici contribuiscono con la loro

conoscenza dei determinanti della salute per influenzare positivamente la salute dei pazienti, delle comunità e delle popolazioni. I medici raccolgono informazioni e percezioni sui problemi, lavorando con i pazienti e

le loro famiglie per sviluppare una comprensione dei bisogni e

dei potenziali meccanismi per rispondere a queste esigenze. Inoltre sostengono o guidano la mobilitazione delle risorse (ad esempio risorse finanziarie, materiali o umane) su piccole o medie imprese.

L’advocacy del medico avviene all’interno di sistemi complessi e richiede quindi lo sviluppo di partenariati con i pazienti, le loro famiglie e le reti di supporto, o agenzie e organizzazioni comunitarie per influenzare

determinanti sanitari. L’advocacy spesso richiede altri operatori sanitari, agenzie comunitarie, amministratori e responsabili politici.

  • Scholar: rappresenta l’impegno per avere una formazione continuamente aggiornata valutando costantemente le nuove evidenze. Dopo ciò, è importante occuparsi di rendere applicabili e diffuse le conoscenze apprese. I medici perseguono l’eccellenza valutando continuamente i risultati del loro lavoro quotidiano, della condivisione e confrontando il loro lavoro con quello degli altri.Come discenti per tutta la vita,implementano un approccio pianificato all’apprendimento al fine di migliorare in ogni ruolo CanMEDS. Come insegnanti facilitano, individualmente e attraverso i team, la

formazione di studenti, medici in formazione e colleghi. Infine, le capacità accademiche dei medici consentono loro di contribuire all’applicazione, alla diffusione, traduzione e creazione di conoscenze e pratiche applicabili alla sanità e all’assistenza sanitaria.

  •  Professional: deve impegnarsi per la salute dell’individuo e della società attraverso un atteggiamento di pratica etica, standard comportamentali elevati, responsabilità verso la professione e la società. L’essere professionale è alla base dell’implicito contratto tra società e medico. I medici hanno un ruolo sociale essenziale come professionisti dedicati alla salute e alla cura degli altri.L’identità professionale di un medico è centrale in questo ruolo. Il ruolo professionale riflette le aspettative della società contemporanea nei confronti dei medici, che includono la competenza clinica, l’impegno verso lo sviluppo professionale, la promozione del bene pubblico, il rispetto degli standard etici e dei valori come integrità, onestà, altruismo, umiltà e rispetto. Si riconosce inoltre che, per fornire cura ottimale del paziente, i medici devono assumersi la responsabilità per la propria salute e quella dei loro colleghi. 

 

E tu che medico vorresti essere?